Introduzione: Il Contesto Epistemologico e l’Evoluzione della Neuroriabilitazione in Italia La celebrazione del venticinquesimo anniversario del primo Congresso Nazionale della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica (SIRN), svoltosi nel 2001, rappresenta un’opportunità imprescindibile per tracciare un bilancio storico, scientifico e istituzionale di una disciplina che ha subito trasformazioni epocali.1 All’alba del nuovo millennio, la gestione delle patologie neurologiche invalidanti in Italia si trovava a un bivio critico. Se da un lato la neurologia clinica aveva compiuto passi da gigante nella diagnosi acuta e nella farmacologia, dall’altro la fase post-acuta e il reinserimento socio-funzionale del paziente rimanevano frammentati, affidati a protocolli eterogenei e spesso privi di una solida validazione basata sull’evidenza scientifica …
Sclerosi Multipla e Neuroriabilitazione | Sofia Straudi – Congresso SIRN 2026
Sofia Straudi, coordinatore della sezione Sclerosi multipla della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica, ci invita a partecipare alla sessione dedicata a questa patologia durante il Congresso Nazionale SIRN di Verona. L’incontro si terrà l’undici maggio alle ore otto e trenta presso la sala Auditorium. Durante la sessione verranno affrontati temi di fondamentale importanza, partendo dall’analisi della neuroinfiammazione e della progressione con il dottor Massimiliano Calabrese. Successivamente, si parlerà dell’utilizzo della neurotecnologia a supporto delle funzioni cognitive con il dottor Giampaolo Brichetto e dei correlati neuronali della fatica con il dottor Ludovico Pedullà. Infine, il dottor Thomas Bowman illustrerà lo stato dell’arte, le indicazioni e le strategie per la rieducazione neuromotoria …
Embodiment e percezione corporea in neuroriabilitazione | Benedetta Basagni – SIRN 2026
Benedetta Basagni, coordinatrice della sezione di riabilitazione neuropsicologica della SIRN, ci invita al prossimo congresso di Verona per presentare la sessione dal titolo “Embodiment e percezione corporea nella presa in carico riabilitativa neurologica”. Questa sessione, organizzata congiuntamente tra la SIRN e la SINP (Società Italiana di Neuropsicologia), rappresenta un importante punto di incontro tra il sistema cognitivo e il sistema motorio. L’intervento esplorerà il concetto di embodiment, ricordandoci come la nostra esperienza del mondo sia profondamente radicata nell’esperienza corporea. Durante l’incontro verranno approfondite le basi neurofisiologiche dell’appartenenza e della rappresentazione corporea, per comprendere meglio cosa accade quando il sistema viene colpito da un danno neurologico, incluse condizioni specifiche come la …
I temi del XXV Congresso Nazionale SIRN 2026 | Intervento del Prof. Alessandro Picelli
Il Prof. Alessandro Picelli, Presidente del Congresso, presenta il 25° Congresso Nazionale della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica (SIRN). L’evento si terrà a Verona, nella splendida cornice del Palazzo della Gran Guardia, dal 10 al 12 maggio 2026. Il tema portante di questa edizione è “Brain and body together” (corpo e mente insieme), un’associazione fondamentale per fare il bilancio attuale e proiettare la neuroriabilitazione verso il futuro. Durante le tre giornate di lavori, verranno discussi diciannove argomenti di altissimo rilievo clinico e scientifico. Tra i principali topic affrontati nel video spiccano il management avanzato della spasticità e del dolore, la neuroplasticità, la neuromodulazione e l’interazione tra cognizione, movimento e affettività. …
Sensori e valutazione motoria: nuove prospettive per la riabilitazione del Parkinson
Al Congresso SIRN di Parma, Michele Piazzini, fisioterapista e ricercatore del laboratorio congiunto Promis@Lab tra l’Università di Firenze e la Fondazione Don Carlo Gnocchi, ha presentato uno studio dedicato alla validazione di misure motorie ottenute tramite sensori inerziali in pazienti con Parkinson. L’obiettivo è migliorare la valutazione clinica, anche a domicilio, per personalizzare i trattamenti e monitorare in modo oggettivo i cambiamenti nel tempo, offrendo così un supporto innovativo alla riabilitazione neurologica.
Robotica e modelli predittivi in riabilitazione
Al Congresso SIRN di Parma, Angela Maria Politi, fisioterapista e ricercatrice del Promis@Lab — laboratorio congiunto tra Università di Firenze e Fondazione Don Carlo Gnocchi — ha presentato il protocollo di uno studio sviluppato con l’Università di Genova nell’ambito del progetto Mnesys. La ricerca punta a integrare dati clinici e misure robotiche per costruire modelli predittivi del recupero funzionale, valorizzando i dispositivi robotici non solo come strumenti terapeutici, ma anche come mezzi di valutazione oggettiva in riabilitazione.
Sessione Ictus: innovazione, ricerca e prospettive future
Francesca Cecchi, consigliere nazionale SIRN e coordinatrice della sezione Ictus, racconta una sessione ricca di stimoli: dalla ricerca di nuovi farmaci al recupero dell’arto superiore, fino alle tecnologie innovative come realtà virtuale ed exergame. Presentato anche RunMate, progetto europeo che punta a un compagno digitale sviluppato insieme a pazienti e caregiver. La sezione guarda al futuro con collaborazioni sull’intelligenza artificiale e studi multicentrici, invitando sempre più colleghi a partecipare.
Tecnologie innovative e integrazione cognitivo-motoria nello stroke
Al Congresso SIRN di Parma, la Dott.ssa Maria Grazia Maggio (IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo) ha presentato i suoi studi sull’integrazione cognitivo-motoria attraverso tecnologie innovative in riabilitazione. Dai robot esoscheletrici agli exergame, fino alla realtà virtuale immersiva (BTS Nirvana, KAREN), le ricerche hanno mostrato come la combinazione di più strumenti possa potenziare il recupero sia motorio che cognitivo nei pazienti post-stroke, anche in fase cronica. Un approccio personalizzato e olistico che guarda al futuro della neuroriabilitazione.
CALL SIRN 2026 – Apertura candidature alle nuove cariche elettive associative
Carissimi Soci, nel corso del prossimo Congresso annuale, che si terrà a Verona nei giorni 10-11-12 maggio 2026, si svolgeranno le elezioni per designare il futuro Presidente e i componenti del nuovo Consiglio Direttivo della nostra Società. Oltre al Presidente, saranno quindi rinnovate le cariche di: • Vice Presidente • Segretario • Tesoriere • Componenti del Consiglio Direttivo (n. 10 rappresentanti) • Collegio dei Revisori (n. 3 rappresentanti) • Collegio dei Probiviri (n. 3 rappresentanti) • Rappresentanti dei Soci Aderenti Fisioterapisti (n. 1 rappresentante) Logopedisti (n. 1 rappresentante) Psicologi (n. 1 rappresentante) Terapisti Occupazionali (n. 1 rappresentante) Candidature I soci ordinari che desiderino candidarsi a una delle cariche elettive associative …
Ricerca e innovazione in neuroriabilitazione: progetti peer-review
Al Congresso SIRN di Parma, la Prof.ssa Maria Luisa Gandolfi (Università di Verona) e la Dott.ssa Anna Estraneo (segretario SIRN, Fondazione Don Gnocchi) raccontano il successo della sessione dedicata ai progetti scientifici peer-review nazionali e internazionali nell’ambito della neuroriabilitazione, ideata da Giovanni Morone. Oltre venti lavori, presentati in forma orale e poster, hanno stimolato discussioni e nuove collaborazioni, soprattutto tra giovani ricercatori. Tra i temi emergenti: riabilitazione robotica e telemedicina, settori chiave per il futuro. Un impegno della SIRN per avvicinare sempre più ricerca e clinica, promuovendo innovazione, rigore metodologico e profiling accurato dei pazienti.
Recupero motorio post-ictus: predizione e percorsi riabilitativi
Al Congresso SIRN di Parma, il Prof. Alessandro Picelli, vicepresidente della SIRN, interviene nella sessione dedicata allo stroke approfondendo il tema del recupero funzionale e motorio dell’arto superiore dopo ictus cerebrale. Il suo contributo evidenzia i criteri clinici utili a predire il recupero, non solo nei primi mesi ma anche a distanza di anni, e a orientare la scelta del setting riabilitativo più appropriato. Picelli sottolinea come, nonostante la gravità iniziale, circa il 70% delle abilità residue possa essere recuperato, a patto che il percorso riabilitativo sia precoce, strutturato e continui nelle fasi acute, subacute e croniche all’interno di reti territoriali ben organizzate.
Il ruolo del paziente nella riabilitazione neurologica
Al Congresso SIRN di Parma, il fisiatra Alessandro Giustini sottolinea l’importanza del confronto diretto con le persone con disabilità, vere protagoniste e giudici dell’efficacia dei trattamenti riabilitativi. La sessione con le associazioni dei pazienti conferma la sensibilità della SIRN nel dare spazio ai bisogni, alle aspettative e alle scelte di vita degli utenti. Un momento di riflessione che richiama anche la Carta di Foligno e le più recenti novità normative sul progetto di vita autonoma, ricordando ai professionisti della riabilitazione che la finalità ultima del loro lavoro è migliorare concretamente la vita delle persone.
Intelligenza artificiale e riabilitazione: il progetto REHALISE
Al Congresso SIRN di Parma, il Prof. Francesco Negrini, associato all’Università degli Studi dell’Insubria, interviene nella sessione dedicata all’intelligenza artificiale e riabilitazione. Presenta REHALISE (Rehabilitation Enhanced by Artificial Intelligence), un progetto sviluppato insieme al collega Giovanni Morone che realizzerà una Living Systematic Review per monitorare costantemente la crescente letteratura scientifica sull’argomento. Negrini sottolinea la necessità di dati chiari e strutturati, indispensabili per sfruttare appieno il potenziale dell’IA, e richiama al ruolo insostituibile dei clinici nel guidarne lo sviluppo. L’IA, afferma, diventerà presto pervasiva come il computer, trasformando profondamente ricerca, pratica clinica e assistenza riabilitativa.
Intelligenza artificiale e riabilitazione: prospettive e rischi
Al Congresso SIRN di Parma, il Dott. Mauro Zampolini, direttore del Dipartimento di Riabilitazione della USL Umbria 2, presenta le attività del nuovo comitato sull’intelligenza artificiale in riabilitazione. Tra gli obiettivi: la stesura di un documento di indirizzo condiviso e un percorso formativo che culminerà in un corso nazionale di tre giorni. Zampolini evidenzia le potenzialità dell’IA, già applicabile nella semplificazione della documentazione clinica e nella ricerca di evidenze scientifiche, ma richiama anche all’uso consapevole, per gestire rischi come privacy, errori e opacità dei processi. Un equilibrio tra entusiasmo e cautela per costruire il futuro della riabilitazione.
Intelligenza artificiale in riabilitazione: dalla teoria alla pratica
Al Congresso SIRN di Parma, Nicolò Baldini, dottorando di ricerca all’Università Politecnica delle Marche, racconta l’esperienza di una sessione intensiva dedicata all’intelligenza artificiale applicata alla riabilitazione, ideata dal Prof. Zampolini. Tre ore di approfondimento teorico e pratico per esplorare le potenzialità dell’IA nella clinica e nella ricerca: dagli algoritmi predittivi e di machine/deep learning ai tool utili per ricerca bibliografica, gestione documentale e sviluppo di idee progettuali. Baldini sottolinea però un principio fondamentale: l’IA è un supporto prezioso, ma il cervello umano deve restare sempre al comando.
Funzione muscolare e lesioni midollari incomplete
Jacopo Bonavita, segretario della Sezione Speciale Lesioni Midollari della SIRN, interviene al Congresso SIRN di Parma presentando i temi affrontati nella sessione dedicata alle lesioni midollari incomplete. Il focus è sulla funzione muscolare, dalla sua compromissione dovuta al non uso, fino alle strategie riabilitative mirate al recupero motorio, incluso il cammino. Bonavita sottolinea l’importanza di intervenire direttamente sul muscolo – attraverso nutrizione, rinforzo e prevenzione dell’atrofia – per migliorare concretamente le performance funzionali dei pazienti, oggi sempre più numerosi con forme incomplete di lesione.
Nuovi LEA e riabilitazione: tra ritardi normativi e urgenze assistenziali
Giovanna Beretta, past president SIMFER, interviene al Congresso SIRN di Parma portando i saluti del Prof. Iolascon, assente per impegni istituzionali. Il suo contributo si concentra sull’annosa questione dei nuovi LEA, che – nonostante siano discussi da 17 anni – iniziano solo ora a trovare applicazione concreta, con tutte le criticità che ne derivano. Beretta sottolinea l’urgenza di definire modalità, destinatari e luoghi di erogazione delle prestazioni riabilitative, a fronte di un fabbisogno in costante crescita. La chiave per garantire appropriatezza? Una formazione adeguata e diffusa su tutto il territorio.
Neuroni mirror e apprendimento nei bambini con paralisi cerebrale
Al Congresso SIRN di Parma, il Prof. Adriano Ferrari, ordinario di Medicina Fisica e Riabilitazione all’Università di Modena e Reggio Emilia, esplora il ruolo dei neuroni mirror nella riabilitazione dei bambini con paralisi cerebrale. Il suo intervento si concentra sulla possibilità di facilitare l’apprendimento motorio attraverso schemi adattivi, più vicini alle reali capacità del bambino, e sull’importanza dell’empatia e della sintonizzazione tra terapista e paziente. L’uso di tecniche avanzate come la risonanza magnetica funzionale aiuta a identificare gli stimoli più efficaci per attivare questo sistema, aprendo nuove prospettive nella riabilitazione pediatrica neurologica.
Nuove tecnologie per la riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite
Nel corso del Congresso SIRN di Parma, la Dott.ssa Rita Formisano (IRCCS Fondazione Santa Lucia, Roma) presenta i temi trattati nella sessione dedicata alle Nuove tecnologie per il trattamento riabilitativo delle gravi cerebrolesioni acquisite, da lei coordinata insieme alla Dott.ssa Anna Estraneo. Tra gli interventi più rilevanti: l’efficacia della robotica riabilitativa, nuove prospettive sulla neuromodulazione per la spasticità, il ruolo del sistema visivo nella riabilitazione, il complesso ritorno alla guida dopo cerebrolesione e i vantaggi dei programmi di continuità assistenziale sul territorio. Un panorama ricco di innovazione e di modelli replicabili per il futuro della neuroriabilitazione.
Depressione e malattie neurologiche: un ostacolo alla riabilitazione
Durante il Congresso SIRN di Parma, il Prof. Stefano Paolucci, direttore della SIRN Academy, affronta un tema cruciale e spesso sottovalutato: la depressione associata alle malattie neurologiche, come ictus, Parkinson e sclerosi multipla. Una complicanza che compromette in modo significativo la prognosi funzionale e riabilitativa. Paolucci sottolinea l’urgenza di opzioni terapeutiche più efficaci e di una maggiore attenzione della ricerca su questo fronte, ancora troppo focalizzata sull’ictus. Un appello chiaro alla comunità scientifica per colmare un vuoto che limita il recupero e la qualità della vita dei pazienti.
Valutare il lavoro riabilitativo: il ruolo delle SDO e dell’IA
In occasione del Congresso SIRN di Parma, il Dott. Rodolfo Brianti, direttore della Medicina Riabilitativa dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma, riflette sull’importanza delle schede di dimissione ospedaliera (SDO) come strumento per valorizzare il lavoro svolto nei reparti di riabilitazione, soprattutto in ambito neurologico. Sottolinea come la variabilità dei pazienti neurologici richieda una corretta misurazione del carico assistenziale e come l’intelligenza artificiale possa offrire un supporto, a patto che venga guidata dal contributo clinico per diventare un vero strumento al servizio della cura, e non un ulteriore ostacolo.
Neuro-oncologia e riabilitazione: una nuova sfida per la neuroriabilitazione
Al Congresso SIRN di Parma, il Prof. Nicola Smania, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuroriabilitazione dell’AOUI di Verona, interviene sulla crescente importanza della riabilitazione nei pazienti neuro-oncologici. In una sessione dedicata, evidenzia le criticità organizzative che ostacolano cure tempestive ed efficaci, specialmente nella fase post-chirurgica, e sottolinea la necessità di percorsi dedicati (PDTA) per integrare riabilitazione, chemioterapia e radioterapia. Un settore finora trascurato, ma destinato a diventare centrale nel panorama della neuroriabilitazione del futuro.
La riabilitazione nella SM: un diritto da strutturare
Paolo Bandiera, Direttore Affari Generali e Relazioni Istituzionali di AISM, sottolinea al Congresso SIRN l’importanza di reti riabilitative integrate e continuative per le persone con sclerosi multipla. Un lavoro congiunto tra neurologia, riabilitazione e associazioni, per garantire una presa in carico completa e appropriata in ogni fase della vita.
Attività fisica e oncologia: una nuova frontiera riabilitativa
Al Congresso SIRN di Parma, Michele Vecchio, professore di Medicina Fisica e Riabilitativa all’Università di Catania, riflette sul ruolo cruciale dell’attività fisica nella gestione delle patologie oncologiche. Dalla neuropatia da chemioterapia alla sarcopenia, fino alla prevenzione delle recidive: un approccio integrato che guarda all’esercizio fisico come terapia da prescrivere con metodo, costanza e visione a lungo termine.
Il sistema specchio tra cognizione e riabilitazione
Al Congresso SIRN 2025 di Parma, Leonardo Fogassi, professore ordinario di Fisiologia all’Università di Parma, approfondisce il ruolo cognitivo del sistema motorio e il potenziale terapeutico del sistema dei neuroni specchio, scoperto proprio dal suo gruppo di ricerca. Attraverso evidenze neurofisiologiche, Fogassi mostra come questo sistema plastico, coinvolto nella comprensione delle azioni altrui, possa essere attivato e potenziato in percorsi riabilitativi per pazienti post-ictus o bambini con paralisi cerebrale infantile, migliorando sia la comprensione che l’esecuzione del movimento.
Action Observation Treatment: la nuova frontiera personalizzata – Antonino Errante da Parma
Al Congresso SIRN 2025, tenutosi ad aprile a Parma, il neuropsicologo Antonino Errante (Università di Parma) ha illustrato gli sviluppi più recenti dell’Action Observation Treatment (AOT), un approccio riabilitativo basato sull’osservazione e l’imitazione di azioni. Applicato con successo in pazienti con ictus e in bambini con paralisi cerebrale infantile, questo metodo si fonda sulla plasticità del sistema specchio e offre importanti prospettive di personalizzazione dei trattamenti. «L’AOT è un approccio adattabile e integrabile nella vita quotidiana dei pazienti. La sfida è potenziarlo con evidenze scientifiche e tecniche di neuroimaging funzionale.» Video registrato a Parma, aprile 2025 – Congresso della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica
Robotica e AI per la riabilitazione: le sfide future secondo Stefano Mazzoleni – Parma 2025
Nel suo intervento al Congresso SIRN 2025 a Parma, il professor Stefano Mazzoleni (Politecnico di Bari, IMT Lucca) presenta lo stato dell’arte e le prospettive future nell’uso della robotica e dell’intelligenza artificiale per la riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite. Partendo dagli studi clinici e dai risultati della Conferenza di consenso Cicerone, Mazzoleni evidenzia i progressi già raggiunti e la necessità di rafforzare la ricerca metodologicamente solida, con studi multicentrici e RCT. Centrale il ruolo dell’AI nel supporto alle decisioni cliniche, a beneficio del team riabilitativo: fisiatri, fisioterapisti, neurologi. «La nostra è una comunità matura, pronta a comprendere meglio i meccanismi del recupero e a offrire soluzioni concrete ai pazienti»
Nutrire il cervello, curare il pianeta – Matilde Leonardi a Parma per la salute globale
In questo contributo raccolto a Parma nell’aprile 2025, in occasione del Congresso della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica (SIRN), la professoressa Matilde Leonardi (neurologa, direttrice del Coma Research Centre – Besta) approfondisce la visione integrata della salute del cervello, fondata sui principi di One Health e One Brain. Prevenzione, educazione alla salute, alleanza tra professionisti, tecnologie e stili di vita sono elementi centrali in un percorso che, come ricorda Leonardi, riguarda tutti: «Ogni cittadino deve sentirsi responsabile della salute del proprio cervello». Tra i temi trattati: – l’importanza della relazione e delle amicizie per il benessere cerebrale; – il ruolo chiave della riabilitazione neurologica; – il piano d’azione globale dell’OMS; – la nutrizione …


























