Assemblea Europea OMS Europa

31 Ottobre, 2024

L’Ufficio Regionale dell’OMS per l’Europa ha avviato un’importante iniziativa strategica volta a rafforzare il coinvolgimento degli attori non statali (ANS) nel settore della sanità pubblica europea. Il progetto, sviluppato in stretta sinergia con gli stessi ANS, si fonda sulla risoluzione sulla partecipazione sociale approvata dall’Assemblea Mondiale della Sanità.
Il dott. Mauro Zampolini ha partecipato come rappresentante per l’europa dell’ISPRM come ANS.

Le tre aree chiave della collaborazione

Il piano di coinvolgimento si articola su tre pilastri fondamentali:

Dialogo

L’iniziativa punta a creare spazi di confronto aperti e dinamici tra OMS, Stati membri e ANS attraverso briefing periodici, piattaforme per la condivisione di informazioni e strategie di comunicazione integrate.

Istituzionalizzazione

Si prevede la formalizzazione dei rapporti mediante l’istituzione di una filiale regionale della Commissione della società civile, un sistema di accreditamento degli ANS a livello regionale e la creazione di un registro completo delle organizzazioni partner.

Collaborazione operativa

L’obiettivo è valorizzare l’expertise degli ANS a supporto delle attività dell’OMS nei diversi contesti nazionali, attraverso piani di lavoro congiunti e il coinvolgimento nelle reti tecniche, garantendo pari opportunità di partecipazione.

Casi di successo nella regione europea

L’efficacia della collaborazione con gli ANS è già stata dimostrata in diversi paesi europei:

  • In Slovenia, le ONG hanno contribuito in modo determinante all’approvazione di normative sul controllo del tabacco e al miglioramento della partecipazione maschile nei programmi di screening oncologico.
  • In Francia, il coinvolgimento precoce delle ONG nella definizione delle strategie sanitarie ha portato a un dialogo più costruttivo e a una maggiore condivisione delle responsabilità.
  • Il Forum europeo per la disabilità ha supportato l’integrazione delle tematiche sulla disabilità nelle iniziative dell’OMS, inclusa la risposta alla crisi dei rifugiati ucraini.

Focus sull’Intelligenza Artificiale in sanità

Un’area di particolare interesse nel contesto della collaborazione con gli ANS riguarda l’implementazione dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario. L’OMS ha organizzato workshop specifici per esplorare opportunità e sfide, concentrandosi su aspetti cruciali quali:

  • La necessità di validazione clinica prospettica dei sistemi di IA
  • L’importanza della formazione adeguata per gli operatori sanitari
  • L’eliminazione dei bias nei dati e negli algoritmi

Connessioni con la riabilitazione neurologica

Forum europeo per la disabilità (EDF): L’EDF, menzionato come esempio di collaborazione di successo tra OMS e ANS, si occupa di promuovere i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità, un ambito strettamente legato alla riabilitazione neurologica. L’articolo potrebbe evidenziare come l’EDF, attraverso la sua partecipazione alle iniziative dell’OMS, possa contribuire a:

  • Migliorare l’accesso ai servizi di riabilitazione neurologica per le persone con disabilità, promuovendo politiche inclusive e accessibili.
  • Sostenere la ricerca e l’innovazione nel campo della riabilitazione neurologica, favorendo lo sviluppo di nuove tecnologie e approcci terapeutici.
  • Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della riabilitazione neurologica per il benessere e l’inclusione sociale delle persone con disabilità neurologiche.

Intelligenza artificiale (IA) in sanità: L’IA, discussa nel workshop dell’OMS, offre un grande potenziale per la riabilitazione neurologica. L’articolo potrebbe illustrare come l’IA può essere applicata per:

  • Sviluppare tecnologie assistive avanzate, come protesi robotiche o sistemi di comunicazione aumentativa e alternativa, che migliorano l’autonomia e la qualità di vita dei pazienti.
  • Personalizzare i piani di riabilitazione, analizzando i dati dei pazienti e adattando gli esercizi e le terapie alle loro esigenze specifiche.
  • Monitorare i progressi dei pazienti in modo più accurato ed efficiente, consentendo interventi tempestivi e personalizzati.

Reti tecniche e partnership: Le reti tecniche dell’OMS offrono un’opportunità per coinvolgere esperti di riabilitazione neurologica e organizzazioni del settore. L’articolo potrebbe sottolineare l’importanza di:

  • Creare una rete specifica dedicata alla riabilitazione neurologica all’interno dell’OMS Europa, che favorisca lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra i diversi paesi.
  • Promuovere la collaborazione tra l’OMS e la Società Italiana di Riabilitazione Neurologica, facilitando la partecipazione di esperti italiani alle iniziative e ai progetti dell’OMS.
  • Coinvolgere le organizzazioni di pazienti e familiari nella definizione delle priorità di ricerca e nell’implementazione dei servizi di riabilitazione neurologica.

Prospettive future

L’Ufficio Regionale dell’OMS per l’Europa proseguirà nell’implementazione del piano attraverso workshop, sondaggi e gruppi di lavoro, con l’obiettivo di tradurre i principi in azioni concrete a tutti i livelli.

Questa nuova iniziativa rappresenta un cambiamento paradigmatico nell’approccio dell’OMS al coinvolgimento degli stakeholder, evolvendosi da una consultazione occasionale a una collaborazione sistematica e strutturata. Si prevede che questo framework innovativo contribuirà significativamente al rafforzamento della risposta collettiva alle sfide sanitarie in Europa.